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6 regole per scrivere un “oggetto” email efficace

L’utilizzo delle email come strumento di marketing è fondamentale per ogni attività, indipendentemente dall’area di riferimento in cui questa si svolge. Tanto in ambito pubblicitario, quanto in quello sanitario, la vendita di un prodotto/servizio si riduce nel comunicarlo nella maniera più opportuna al proprio potenziale cliente. Per fare questo, occorre carpire l’attenzione di chi ci dovrà ascoltare.

Nella comunicazione via email, il primo e più importante elemento su cui occorre lavorare è l’oggetto della stessa poiché, assieme al mittente, è la primissima informazione testuale che viene letta da chi riceve l’email. L’oggetto è dunque molto importante e come tale richiede un’attenzione ulteriore per la sua “creazione”, attenzione che dovrebbe tenere in considerazione alcuni punti fondamentali.

1. chiarezza

L’oggetto di una email è la prima informazione che il destinatario leggerà ed è, per questo motivo, molto importante. Chiunque riceve una email vuole sapere  di quale argomento tratta o, per dirla con altre parole, “cosa c’è dentro”. Una costruzione chiara, lineare e specifica del contenuto, senza giochi di parole o battute di spirito, è quanto ci si aspetta da un buon oggetto della email. Secondo un esperimento di AWeber, azienda tra le più importanti nel mondo dell’email marketing, le email con oggetti descrittivi ed informativi vengo “aperte”, quindi lette, in una quantità decisamente maggiore rispetto a quelle che contengono oggetti email divertenti.

2. non contenere parole spam

Internet e la tecnologia ci ha reso ormai indifferenti ad una schiera di parole e termini come “gratis”, “free”, “gratuito” per citarne alcune. Email che contengono questa tipologia di parole nel proprio oggetto hanno una bassissima, per non dire nulla, probabilità di venire aperte e quindi lette dal ricevente. C’è inoltre un’aggravante più di stampo tecnologico: ad oggi buona parte dei sistemi di posta elettronica filtra in automatico i messaggi ed è molto probabile che oggetti email con queste parole vengano trattate come spam.

3. informare non vendere

Oggetti come “Wow, scopri” come puoi vincere €1000 subito”, e “Non perdere questa straordinaria offerta”, risultano completamente inefficaci nella testa di chi riceve l’email poiché quest’ultimo sa sin da subito che si tratta di qualcosa che gli vuoi vendere. L’oggetto dell’email non va bene per vendere, l’oggetto va sfruttato per informare il destinatario dell’email, carpire la sua attenzione, intrattenerlo. La vendita del servizio/prodotto è da mettere in pratica nel copro dell’email.

 

Dopo aver visto le caratteristiche di un oggetto email efficace, eccoti alcuni consigli su come scriverlo:

4. la lunghezza non è fondamentale

Secondo una ricerca svolta dai ragazzi di MailChimp, la percentuale di apertura delle email con oggetti più lunghi non è inferiore a quella relativa ad email con oggetti corti. Questo non significa che l’oggetto può essere trattato come uno “spazio” in cui scrivere un paragrafo, poiché per comunicare efficacemente è sempre opportuno tenere a mente verso chi è diretta la nostra comunicazione: ci saranno casi in cui poche parole faranno al caso nostro, altri in cui avremmo bisogno di un intero periodo.

5. personalizzalo in base al destinatario

Una degli aspetti più importanti è la personalizzazione dell’email, anche partendo dall’oggetto della stessa, per raggiungere al meglio il destinatario del messaggio. Utilizza parole e riferimenti che sai che chi andrà a leggere il messaggio capirà, altrimenti la tua email non verrà aperta

6. scrivi l’oggetto come ultima cosa

l’oggetto della tua email è la cosa più importante perché sancisce se il tuo messaggio verrà letto oppure no. Vedilo come il titolo della tua email, ovvero quell’elemento che racchiude nelle parole di cui è costituito la cosa per te importante da comunicare al destinatario. Per facilitarti in questo processo, è utile scrivere l’oggetto quando il corpo dell’email è stato ultimato, riuscendo così ad avere ben in mente lo scopo e il messaggio che desideri veicolare.

Matteo Duò

Matteo Duò è un esperto di comunicazione che ama la tecnologia, il copywriting e il giornalismo online. E’ anche autore di “Sopravvivere alle email” edito da Apogeo (Feltrinelli), un libro che aiuta le persone a comunicare al meglio attraverso le email. E’ stato project manager di progetti online con 200+ autori, giornalista tech, e consulente multimediale per la Radiotv Svizzera.

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